Servizio Tutorato

Nel 1990 la riforma degli ordinamenti didattici (legge n. 341 del 19 novembre 1990) ha introdotto nell'università italiana la figura del tutor, affidandone il compito istituzionale a tutti i docenti. 
L'idea di fondo era di intervenire sui problemi strutturali che l’alto numero di abbandoni degli studi metteva in rilievo, ripensando il rapporto tra studenti, docenti e università entro un nuovo assetto organizzativo rivolto più efficacemente alle esigenze formative del mondo studentesco. In altre parole, le finalità elencate dalla legge sono: fornire orientamento e assistenza lungo tutto il percorso di studi, favorire la partecipazione attiva al processo formativo, rimuovere gli ostacoli e affrontare le difficoltà intervenendo anche a livello individuale.

Nell’Università di Sassari la Facoltà di Scienze politiche, dopo un periodo di esperimento in cui il tutorato era affidato ai soli docenti, rivelatosi poco efficace soprattutto per la scarsa disposizione degli studenti ad “esporsi” al loro giudizio, ha deciso affiancare loro un gruppo di studenti-senior (selezionati attraverso concorso) che con diverse iniziative potessero mettersi in contatto con gli studenti (soprattutto le matricole), fornire loro informazioni, ma soprattutto rappresentare un punto di riferimento e un canale di accesso facilitato al rapporto diretto con i professori. Nel corso degli anni questa intermediazione si è rivelata assai proficua.

L’attività di tutorato nella Facoltà di Scienze politiche è promossa e coordinata da un’apposita commissione, composta da tre docenti e due studenti rappresentanti.

contatti

Il servizio tutorato è svolto presso i locali del "Quadrilatero" - Viale Mancini. Per le prime settimane di lezione è assicurata la presenza di due tutor, in coincidenza con le lezioni del primo anno. È possibile mettersi in contatto con i tutor via email (tutorscipol@uniss.it) o per telefono (079228962).

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