Simone Pajno
Simone Pajno è professore associato di “Diritto costituzionale”, presso la Facoltà di scienze politiche dell’Università degli Studi di Sassari. Attualmente ricopre i seguenti incarichi: Docente di “Diritto costituzionale europeo”, di “Diritto pubblico comparato”, e di “Elementi di diritto costituzionale e dell’organizzazione pubblica” presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Sassari; docente di “Diritto dell’Unione europea” nel Master Genius Loci “Territori in rete: amministrazione e comunicazione nel ciclo di governo locale”, presso l’università degli studi di Sassari; docente di “Diritto costituzionale delle autonomie territoriali” nell’ambito del corso di laurea on-line in “Amministrazione e organizzazione” presso UNISOFIA; membro del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in “Scienze della governante e sistemi complessi”, presso l’Università degli studi di Sassari; componente del comitato di redazione della rivista Nuove autonomie, edita da Quattrosoli, Palermo.
Nel 2000 viene ammesso al dottorato di ricerca in Giustizia costituzionale e tutela dei diritti fondamentali i; diviene titolare di un assegno di ricerca presso l’Università degli studi di Palermo, in relazione al tema Il parametro di costituzionalità alla luce dell’integrazione europea; partecipa alla ricerca 60% sul tema “La semplificazione normativa” (responsabile della ricerca: prof. Giuseppe Verde).
Nel 2001 diviene Ricercatore di “Diritto costituzionale” presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Palermoi; tiene il corso di “Diritto costituzionale” presso il polo didattico di Agrigento dell’Università degli studi di Palermo,; collabora con il “Centro Studi Assindustria” di Palermo per la redazione del volume Competitività e sviluppo. Le proposte di Assindustria Palermo per l’economia della Sicilia; partecipa ad una ricerca sulle Norme Integrative per i giudizi dinanzi la Corte costituzionale, approfondendo gli aspetti connessi alla interpretazione ed applicazione degli artt. 1, 2 e 22 delle N.I., in vista del convegno sul tema svoltosi a Pisa il giorno 26 ottobre; svolge un intervento al seminario di Pisa del 26 ottobre 2001 concernente il tema “Le norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale dopo quasi mezzo secolo di applicazione”.
Nel 2002 diviene assistente di studio presso la Corte costituzionale del Giudice costituzionale Prof. Ugo De Siervo; tale incarico è stato svolto sino al 31 marzo 2005; partecipa al progetto biennale di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (COFIN) sul tema “Le attuali trasformazioni del sistema delle fonti nazionali e regionali” (coordinatore nazionale prof. Paolo Caretti), nell’ambito dell’Unità di ricerca del Dipartimento di diritto pubblico dell’Università degli studi di Palermo, in relazione al tema “Le Regioni speciali dopo la legge costituzionale n. 3 del 2001” (responsabile scientifico prof. Giuseppe Verde).
Nel 2003 risulta idoneo al concorso per professore associato bandito dall’Università degli studi di Palermo in relazione al settore scientifico disciplinare IUS08-Diritto costituzionale; tiene un ciclo di tre lezioni, per un totale di 6 ore, sulla tema della giustizia costituzionale, nell’ambito del corso di “Diritto costituzionale” della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Palermo (prof. Giuseppe Verde); tiene 4 ore di lezione nel corso di formazione organizzato dal Dipartimento di diritto pubblico dell’Università di Palermo per i dipendenti della Regione siciliana, sul tema “Le fonti del diritto”; svolge un intervento programmato, in occasione della riunione annuale dell’“Osservatorio sulle fonti” tenutasi a Firenze, sul tema “La legge statutaria della Regione Friuli-Venezia Giulia”; svolge un intervento al convegno annuale del Gruppo di Pisa, tenutosi a Pavia, sul tema “La riforma del Titolo V e la giurisprudenza cosituzionale”; partecipa al progetto biennale di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (COFIN) sul tema “Le attuali trasformazioni del sistema delle fonti nazionali e regionali” (coordinatore nazionale prof. Paolo Caretti), nell’ambito dell’Unità di ricerca del Dipartimento di diritto pubblico dell’Università degli studi di Palermo, in relazione al tema “Le Regioni speciali dopo la legge costituzionale n. 3 del 2001” (responsabile scientifico prof. Giuseppe Verde).
Nel 2004, presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Sassari tiene i corsi di “Istituzioni di diritto pubblico” (nel cui ’ambito tiene il seminario integrativo su “La giustizia costituzionale”) e di “Diritto pubblico comparato”; tiene 2 ore di lezione nell’ambito del corso di “Diritto costituzionale” della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Sassari (prof. Pietro Pinna), sul tema “Modelli di democrazia e principio di legalità”; svolge un intervento al convegno annuale del Gruppo di Pisa, tenutosi ad Otranto sul tema “Corte costituzionale e democrazia”, concernente i modelli kelseniano, schumpeteriano e popperiano di democrazia; svolge un intervento al convegno organizzato dalla Comunità montana del nuorese, tenutosi a Su Gologone sul tema “Gli enti locali nel nuovo Titolo V”; tiene 4 ore di lezione nell’ambito del corso “Donne, politica e istituzioni”, organizzato dalla Facoltà di scienze politiche in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri, sul tema “Le pari opportunità nei procedimenti elettorali”; partecipa al progetto biennale di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (COFIN) sul tema “I nuovi statuti regionali nella fase della loro elaborazione in relazione al sistema delle fonti” (coordinatore nazionale prof. Paolo Caretti), nell’ambito dell’Unità di ricerca del Dipartimento di diritto pubblico dell’Università degli studi di Palermo, in relazione al tema “Le Regioni speciali dopo la legge costituzionale n. 3 del 2001” (responsabile scientifico prof. Giuseppe Verde); prende servizio come professore associato presso l’Università degli studi di Sassari, Facoltà di scienze politiche.
Nel 2005 collabora alla redazione della Relazione sulla giurisprudenza costituzionale nel corso dell’anno 2004, presentata in occasione della conferenza stampa del Presidente della Corte costituzionale prof. Valerio Onida il giorno 20 gennaio 2005; presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Sassari tiene i corsi di “Istituzioni di diritto pubblico”, di “Diritto pubblico comparato” , di “Sistema politico italiano e costituzione”, e di “Diritto costituzionale europeo”; svolge un intervento programmato, in occasione seminario annuale dell’Osservatorio sulle fonti, sul tema “La riforma dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia”; tiene una lezione al corso di “Giustizia costituzionale” (prof. Laura Lorello), nell’ambito del corso di laurea in “Operatore giudiziario” della Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Palermo, Polo didattico di Enna, sul tema “Modelli di costituzione e modelli di giustizia costituzionale”; svolge un intervento programmato al convegno di studi su “Paolo Dettori e la nuova autonomia”, tenutosi a Sassari i giorni 16 e 17 giugno, sul tema “L’esperienza siciliana e il ‘senso’ della specialità”. Svolge 3 ore di lezione al Corso “Istituzioni, donne e politica” organizzato dalla Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Sassari e dal Ministero per le pari opportunità sul tema “Le assemblee rappresentative”; partecipa al progetto biennale di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (COFIN) sul tema “I nuovi statuti regionali nella fase della loro elaborazione in relazione al sistema delle fonti” (coordinatore nazionale prof. Paolo Caretti), nell’ambito dell’Unità di ricerca del Dipartimento di diritto pubblico dell’Università degli studi di Palermo, in relazione al tema “Le Regioni speciali dopo la legge costituzionale n. 3 del 2001” (responsabile scientifico prof. Giuseppe Verde); Diviene membro del comitato di redazione della rivista “Nuove autonomie”.
Nel 2006, presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Sassari tiene i corsi di “Istituzioni di diritto pubblico” , di “Diritto costituzionale europeo”, di “Diritto pubblico comparato” e di “Diritto costituzionale delle autonomie territoriali”; svolge un intervento programmato al Convegno di studi tenutosi a Sassari sul tema “Il governo del territorio: il piano paesistico”; tiene 2 lezioni nel corso di dottorato di ricerca su “Scienze della governance e sistemi complessi”, sul tema “Le trasformazioni del regionalismo italiano”; presenta una relazione all’incontro organizzato a Palermo dalla rivista Segno in occasione dello svolgimento del referendum costituzionale, sul tema Luci e ombre della riforma costituzionale; svolge un intervento al seminario di studi su “Le zone d’ombra nei giudizi costituzionali”, organizzato dall’Associazione Gruppo di Pisa e tenutosi a Modena il giorno 13 ottobre, concernente alcuni aspetti problematici dei conflitti costituzionali; partecipa al progetto biennale di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (COFIN) sul tema “I poteri normativi dell’esecutivo a vent’anni dalla legge n. 400 del 1988” (coordinatore nazionale prof. Paolo Caretti), nell’ambito dell’Unità di ricerca del Dipartimento di diritto pubblico dell’Università degli studi di Palermo, in relazione al tema “I regolamenti di delegificazione a vent’anni dalla legge n. 400 del 1988” (responsabile scientifico prof. Giuseppe Verde).
Nel 2007 presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Sassari tiene i corsi di “Diritto costituzionale europeo”, di “Diritto pubblico comparato” e di “Elementi di diritto costituzionale”; presenta una relazione al Convegno di studi su “La riforma della Regione”, svoltosi a Sassari, sul tema “La riforma degli statuti speciali nel sistema delle fonti del diritto”; svolge un intervento al seminario di studi su “L’interpretazione costituzionale”, organizzato nell’ambito dei corsi di “Diritto costituzionale” del prof. Pietro Pinna e del prof. Omar Chessa, della Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Sassari; svolge un intervento al seminario di studi su “La sostenibilità della democrazia nel XXI sec.”, I sessione, organizzato da “Nova universitas-Consorzio universitario per l’alta formazione”, tenutosi a Milano i giorni 27 e 28 ottobre; svolge un intervento al convegno di studi su “I nodi tecnici della revisione degli Statuti speciali”, organizzato a Udine il 12 ottobre dall’I.S.G.Re sul tema “L’applicazione del nuovo Titolo V della Costituzione alle Regioni speciali”; svolge un intervento al seminario di studi su “La sostenibilità della democrazia nel XXI sec.”, II sessione, organizzato da “Nova universitas-Consorzio universitario per l’alta formazione”, tenutosi a Milano i giorni 21 e 22 novembre; cura, insieme al prof. Marcello Cecchetti, la rubrica “Rassegna di giurisprudenza costituzionale d’interesse delle Regioni e degli enti locali”, per la rivista telematica federalismi.it.; partecipa al progetto biennale di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (COFIN) sul tema “I poteri normativi dell’esecutivo a vent’anni dalla legge n. 400 del 1988” (coordinatore nazionale prof. Paolo Caretti), nell’ambito dell’Unità di ricerca del Dipartimento di diritto pubblico dell’Università degli studi di Palermo, in relazione al tema “I regolamenti di delegificazione a vent’anni dalla legge n. 400 del 1988” (responsabile scientifico prof. Giuseppe Verde); svolge 2 ore di lezione al Corso “Istituzioni, donne e politica” organizzato dalla Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Sassari e dal Ministero per le pari opportunità sul tema “Le autonomie territoriali”; diviene affidatario dell'insegnamento di “Diritto costituzionale delle autonomie territoriali” nell’ambito del corso di laurea online di scienze dell’amministrazione presso UNISOFIA.
Nel 2008 presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Sassari tiene i corsi di “Diritto costituzionale europeo”, di “Diritto pubblico comparato” e di “Elementi di diritto costituzionale e di diritto dell’organizzazione pubblica”; tiene inoltre il corso di “Diritto dell’Unione europea” nell’ambito del Master Genius loci “Territori in rete: amministrazione e comunicazione nel ciclo di governo locale”, presso l’università degli studi di Sassari; tiene 2 ore di lezione nell’ambito del corso “Donne, politica e istituzioni”, organizzato dalla Facoltà di scienze politiche in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri, sul tema “Le assemblee rappresentative”; tiene 2 ore di lezione nell’ambito del corso “Donne, politica e istituzioni”, organizzato dalla Facoltà di scienze politiche in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri, sul tema “Struttura e funzione del Governo”; tiene 2 ore di lezione nell’ambito del corso “Donne, politica e istituzioni”, organizzato dalla Facoltà di scienze politiche in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri, sul tema “Le autonomie territoriali”; presenta una relazione al 59° Congresso dell’International Commission for the History of Representative and Parliamentary Institutions, dal titolo “Italian regionalism in constitutional system; tiene 2 lezioni, per un totale di 5 ore, nell’ambito del corso di “Filosofia del diritto” della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Palermo-Polo didattico di Trapani, sul tema “L’interpretazione costituzionale: i modelli e le loro premesse teoriche”; tiene due ore di lezione al Liceo scientifico statale “Girolamo Fra castoro” di Verona sul tema “La Costituzione a sessant’anni dalla sua entrata in vigore”, nell’ambito del progetto “Le giornate della memoria”; tiene una relazione al seminario di studi organizzato presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Sassari sul tema “Attualità di Antonio Pigliare. Autonomismo, regionalismo, federalismo”” il giorno 20 novembre; cura, insieme al prof. Marcello Cecchetti, la rubrica “Rassegna di giurisprudenza costituzionale d’interesse delle Regioni e degli enti locali”, per la rivista telematica federalismi.it.; cura, insieme al prof. Marcello Cecchetti, la ricerca “Pronunce della Corte costituzionale sul riparto della potestà normativa e sulle fonti delle Regioni e degli altri enti autonomi territoriali”, in Osservatorio sulle fonti online (www.osservatoriosullefonti.it), coordinando il relativo gruppo di ricerca.
Orario di ricevimento: dopo le lezioni, al Dipartimento di Scienze giuridiche, oppure su appuntamento, previo contatto all'indirizzo di posta elettronica sotto indicato
Contatti: Dipartimento di scienze giuridiche, piazza Università 21, 07100 Sassari; Aula di diritto pubblico,
tel.: 079229878; email: s.pajno@gmail.com.
Insegnamenti
- Laurea Magistrale in Politiche Pubbliche e Governance - Nuovo Ordinamento
- Laurea Specialistica in Scienze Politiche - Vecchio Ordinamento
- Laurea in Scienze della Comunicazione - Nuovo Ordinamento